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Giurisdizioni dove aprire la società estera 2018-04-11T17:18:01+00:00

In quale giurisdizione estera potrai aprire la tua società o branch?

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Dove potrai costituire la tua società estera?

Per i nostri clienti offriamo consulenza di alto livello per la costituzione di società presso una giurisdizione estera con un regime di imposizione fiscale molto basso o assente oppure avente regole particolarmente rigide sul segreto bancario.

Contestualmente mettiamo a completa disposizione le nostre competenze per l’apertura di un conto corrente bancario con relativa carta di credito multipersonale o aziendale per aiutare i nostri clienti a perseverare nel loro utilizzo in piena privacy.

Dove potrai costituire la tua società estera?

Per i nostri clienti offriamo consulenza di alto livello per la costituzione di società presso una giurisdizione estera con un regime di imposizione fiscale molto basso o assente oppure avente regole particolarmente rigide sul segreto bancario.

Contestualmente mettiamo a completa disposizione le nostre competenze per l’apertura di un conto corrente bancario con relativa carta di credito multipersonale o aziendale per aiutare i nostri clienti a perseverare nel loro utilizzo in piena privacy.

Nella valutazione del piano, e quindi nella scelta dello Stato estero nel quale costituire la società oggetto dell’investimento, verranno prese in esame altre peculiarità come:

  • il sistema bancario, che è elemento significante rispetto al funzionamento dell’economia in quanto mette in collegamento, attraverso il canale diretto dei mercati finanziari e quello indiretto degli intermediari finanziari, tutti gli attori del sistema economico;
  • la tutela della Privacy;
  • i costi di gestione, tramite un’opera di rilevazione ed individuazione dei costi e degli elementi che sono necessari per rilevare l’andamento economico dell’azienda, consentendo di monitorare costantemente i fatti di gestione;
  • i mezzi di informazione messi a diposizione, per permettere all’imprenditore di trarre vantaggio dai più efficienti mezzi di comunicazione;
  • la posizione geografica strategica ed i mezzi di comunicazione offerti;
  • il sistema politico in essere, perché è indispensabile che il territorio sia governato in modo stabile, per evitare l’eventuale impoverimento del valore dell’investimento;
  • la situazione economica, che non deve avere un tasso di inflazione troppo elevato ed, allo stesso modo, una moneta troppo debole, compromettendo la futura competitività della società che si andrà a costituire;
  • la situazione di benessere generale, in termini di assistenza socio sanitaria e pubblica sicurezza, aspetti, quindi, che influiscono sulla qualità della vita.

Lo Studio offre consulenza per la costituzione della tua società estera, con formula chiavi in mano, tipo LTD, BV, NV, S.A., EOOD e altre tipologie in base allo Stato di riferimento.

Il Regno Unito è un Paese fortemente centralizzato in termini di riscossione delle imposte con il 94,6% gestito dal governo centrale ed il 4,9% da governi locali.

Nel Regno Unito infatti esistono due livelli di imposizione sul reddito, di cui uno gestito dall’Agenzia delle Entrate e l’altro direttamente dagli enti locali.

La tassazione sul reddito delle persone fisiche.

L’imposta è soggetta ad aliquote progressive per scaglioni di reddito, da un minimo del 20% fino ad un massimo del 45%. E’ prevista una no Tax area per redditi fino a £ 11.500,00 (GBP).

La tassazione sul reddito delle persone giuridiche.

L’imposta sulle società è una tassa che grava sugli utili delle società di capitali (ossia enti dotati di personalità giuridica “piena” ai sensi del Company Act) delle stabili organizzazioni di società non residenti nel Regno Unito (per la quota di utili attribuibile ad esse) delle società cooperative, nonché sui profitti generati da enti di beneficienza o da altri enti non datati di personalità giuridica.

L’aliquota è pari al 19%. In virtù di provvedimenti relkativi alla conseguenza della “Brexit” il governo londinese sta studiando la possibilità di ridurre la flat tax al 10% al fine di contrastare la fuga delle società estere e di incrementarne con delle nuove.

Imposta sul valore aggiunto.

L’imposta sul valore aggiunto è stata introdotta nel Regno Unito nel 1973, a seguito dell’ingresso del Paese nella Comunità europea.

L’aliquota applicata è del 20% oltre a quella del 5% dello 0%.

Per i soggetti passivi l’obbligo di registrazione ai fini Iva scatta quando il volume di affari,conseguito nei 12 mesi precedenti e relativo alle operazioni imponibili effettuate all’interno del Regno Unito, supera il limite delle 73.000,00 (GBP).

Il sistema fiscale bulgaro è stato profondamente modificato a seguito dell’ingresso nell’Unione europea dal 2007.

L’imposizione fiscale avviene sia a livello nazionale che locale, anche se il primo livello assume un ruolo predominante. Al livello nazionale afferiscono infatti le tre principali imposte ossia quella sul reddito delle persone fisiche, sul reddito delle persone giuridiche e sul valore aggiunto che sono entrate in vigore nel 2007. Di competenza locale sono invece le imposte sulla proprietà.

La tassazione delle persone fisiche

A partire dal 2008 la Bulgaria ha introdotto una flat tax unica del 10% che sostituito le precedenti aliquote progressive dell’imposta sul reddito (20%, 22% e 24%).

La tassazione delle persone giuridiche

L’imposta sulle persone giuridiche è stata riformata con il Corporate Income Tax Act in vigore dall’01/01/2007. L’imposta è dovuta da tutte le società ed altri enti residenti in Bulgaria per i redditi ovunque prodotti e dalle stabili organizzazioni di società non residenti per i redditi prodotti nel Paese. L’aliquota dell’imposta applicata al reddito imponibile è del 10%.

L’imposta sul valore aggiunto

Il regime Iva è in vigore in Bulgaria dal 2007, segue quello adottato dagli Stati membri dell’Unione europea ed è basato sulla direttiva europea 2006/112/CE relativa al sistema comune del valore aggiunto.

In generale l’aliquota standard è pari al 20%, oltre quella speciale del 9% applicata per i servizi delle strutture ricettive.

Cipro è il Paese più sicuro d’Europa: i reati violenti sono quasi inesistenti, così come i furti d’auto e le effrazioni in genere.

In questa g0uirisdizione è possibile intraprendere un investimento con poche migliaia di euro.

La tassa sugli utili societari è di solo il 12,5%.

Sul territorio Cipriota le operazioni possono raggiungere un elevato grado di sofisticazione, grazie alla regolamentazione ad hoc creata dal governo locale e dalla banca centrale e alla mancanza di controlli sui cambi.

Delle forme societarie adottabili, è possibile scegliere tra spa o partnership a responsabilità limitata o illimitata.

Cipro ha sottoscritto accordi contro la doppia imposizione che prevedono per esempio la non applicazione di ritenute d’acconto con Canada, Germania, Italia, Grecia, Regno Unito, Jugoslavia e Danimarca.

Ha riformato recentemente il proprio sistema economico e bancario e ha migliorato notevolmente la sua struttura economico finanziaria e offre molti incentivi fiscali.

È possibile l’anonimato utilizzando un apposito servizio fiduciario per la nomina dei soci, amministratori e segretario. L’attività fiduciaria a Cipro è regolamentata per legge e solo chi risponde ai rigidi requisiti del CYSEC può operare in ambito fiduciario a Cipro. Gli interessi del socio beneficiario siano salvaguardati mediante il rilascio di mandato fiduciario a favore del cliente.

Malta
Cipro

La Romania è uno dei paesi europei dove, fare impresa, è più proficuo. Infatti il Paese negli ultimi tre anni ha compiuto una serie di modifiche, che consentono di investire nella massima sicurezza e con una tassazione tra le più basse in termini assoluti in Europa. Dal 2016 è in vigore il nuovo codice fiscale che ha introdotto una serie di novità tributarie in materia di tassazione dei dividendi e di aliquota ordinaria.

Tassazione delle persone fisiche

Il sistema fiscale rumeno ha adottato dalla riforma del 2005 una tassazione sui redditi con aliquota unica del 16%, la cosiddetta flat tax.

In base all’introduzione del nuovo codice fiscale, la tassazione dei dividendi erogati da persone giuridiche romene ai residenti è passata da un’aliquota del 16% ad un’aliquota del 5%. Anche i dividendi percepiti da persone fisiche o giuridiche straniere subiscono lo stesso trattamento fiscale, che rende l’investimento in Romania sicuro e redditizio.

Tassazione delle persone giuridiche

Anche la tassazione delle persone giuridiche gode di un’aliquota unica del 16%.

Inoltre le microimprese sono invece soggette ad aliquote di favore che variano dall’1% al 3%. Il limite dei ricavi conseguiti vigente per poter essere considerate microimprese è passato da € 65.000,00 a € 100.000,00. Le aliquote impositive in vigore dal 1° febbraio 2017 sono diventate:

  • 1% per le società che hanno alle loro dipendenze almeno 1 dipendente;
  • 3% per le società che non hanno alcun dipendente.

Inoltre sempre dal 1° febbraio 2017, tutte le società che nel corso del 2016 hanno realizzato ricavi inferiori a € 500.000,00, saranno automaticamente soggette al regime previsto per le microimprese. La conseguenza pratica di questa novella legislativa è che non saranno espulse dal regime di favore tutte le società rumene che avevano superato il limite precedente (importo massimo di ricavi annui € 100.000,00).

Incentivi e agevolazioni previste per le persone giuridiche

Le norme di favore che operano in materia di imposte sul reddito delle società sono:

  • la deduzione del 50% per le spese derivanti da investimenti in ricerca e sviluppo;
  • un particolare tipo di ammortamento accelerato previsto per alcune categorie di beni;
  • l’esenzione fiscale per i prodotti reinvestiti in attrezzature tecnologiche acquistate dopo il luglio 2014.

L’imposta sul valore aggiunto

L’aliquota IVA ordinaria negli ultimi anni è passata dal 24% del 2015 al 20% del 2016. Attualmente, a partire dal 01 gennaio 2017, in base alle nuove disposizioni del codice fiscale l’aliquota è passata al 19%.

Il sistema tributario elvetico riflette la forma federale dello Stato (Confederazione), nel cui ambito il prelievo fiscale è attuato dallo Stato, dai Cantoni e dai Comuni. La Confederazione riscuote soltanto le imposte previste dalla Costituzione Federale, mentre i Cantoni possono liberamente scegliere le imposte da prelevare, tranne quelle espressamente riservate alla Confederazione. I Comuni invece possono applicare solo le imposte previste secondo le regole del loro cantone.

Da ciò ne consegue che la il sistema fiscale e la pressione fiscale elvetica, è difforme sul territorio statale e varia tra Cantone e Cantone anche a causa di una certa concorrenza fiscale per attirare investimenti e contribuenti.

La tassazione sul reddito delle persone fisiche

Il reddito imponibile delle persone fisiche dipende dal tipo di attività svolta, e a seconda della tipologia di reddito che si rende imponibile. A seconda degli scaglioni si va da un’aliquota minima dello 0,77% ad una massima del 13,20%.

Esiste una no tax area per redditi fino a CHF 14.500.

La tassazione delle persone giuridiche

L’aliquota per le società che svolgono attività commerciale è pari all’8,5%, mentre per le associazioni, fondazioni, gli investimenti collettivi di capitale con possesso fondiario diretto e le altre persone giuridiche l’aliquota è del 4,25% sempre che non siano esonerati in virtù del loro scopo di utilità sociale, oltre poi alle imposte comunali e cantonali che portano la tassazione complessiva compresa tra il 12% e 24%.

L’imposta sul valore aggiunto

L’imposta sul valore aggiunto è stata introdotta nel 1995 anche per adeguarsi alla situazione esistente nei paesi dell’Unione europea. Tale legge legge è stata oggetto di riforma nel 2010 e successivamente nel 2016.

Vi è soggetto chiunque svolga una attività economica con volume d’affari sul territorio elvetico superiore a CHF 100.000 annui e le organizzazioni non a scopo di lucro che realizzano un volume d’affari superiore ai 150.000 CHF. Sono soggetti all’Iva anche coloro che svolgono servizi per i non residenti per un valore superiore ai 10.000 CHF.

L’aliquota ordinaria è pari all’8%, mentre per il settore alberghiero è pari al 3,8%, un’ulteriore aliquota ridotta pari al 2,5% è prevista per gli alimenti.

Il Daleware (USA)è la giurisdizione più flessibile ed economica al mondo per aprire un’attività.

La burocrazia è praticamente inesistente e i costi di gestione sono molto bassi.

Quanti giorni sono necessari per aprire una società nel Delaware? Circa 3 giorni…

Il diritto commerciale generale del Delaware pone le basi sulle opinioni della corte del Delaware ed è ampiamente considerato per la grande flessibilità offerta alle aziende nella gestione dei loro affari 

La società LLC del Delaware non paga nessuna imposizione sugli utili conseguiti fatta eccezione per una imposta forfetaria di 200 USD annuali se la stessa soddisfa le seguenti condizioni:

  • i membri sono tutti stranieri residenti all’estero
  • la società è di tipo LLC (Limited Liability Company)
  • la società non svolge alcuna attività economica nel territorio americano
  • la società non ha dipendenti nel territorio americano
  • la società non possiede conti correnti bancari nel territorio americano.

Lo Stato del Delaware offre un alto livello di anonimato e privacy. Nessun obbligo di contabilità/reporting.

Per ultimo ma non meno importante: non esiste un registro pubblico delle cariche sociali.

Le regole, leggi e normative a Malta per le LTD sono molto snelle e permettono di intraprendere l’attività a costi tranquillamente sostenibili e senza tanta burocrazia.

Il numero di imprenditori che decidono di investire a Malta è in continuo amento.

Ecco alcuni dati:

Tempi per apertura e operatività: da 6 a massimo 24 ore

Esigui costi per l’apertura

L’anonimato degli azionisti è garantito considerando che nel primo anno non vengono visualizzati nel registro delle imprese.

I soci possono essere tutti cittadini italiani e residenti in Italia o altri paesi stranieri.

La partita IVA non è obbligatoria fino 14.000 per i servizi e 35.000 per il commercio.

Non sono applicate imposte comunali e la ritenuta d’acconto è inesistente. Inoltre, non vengono richiesti acconti d’imposta.

Panama é dal 1932 il paradiso fiscale per eccellenza ed oggi, con oltre 120 banche, é uno dei maggiori centri finanziari del mondo.

Lo stato panamense ha adottato uno sistema fiscale e legislativo molto flessibile nei confronti degli imprenditori stranieri.

Le società panamensi sono esenti tasse e non hanno obbligo di presentare bilanci e dichiarazione dei redditi e possono essere amministrate da qualsiasi parte del mondo.

È bene specificare che Panama non è inserita nella black list redatta dal 2000 dall’OCSE. Dal 6 Luglio 2011 infatti è stata inclusa, pur conservando gran parte dei propri vantaggi fiscali, tra le nazioni virtuose che e si impegnano per la cooperazione internazionale in materia economico/finanziaria.

Le società panamensi S.A. (società anonime) sono in genere le più richieste per via di una serie di caratteristiche che le rendono particolarmente allettanti.

Romania
Romania

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